Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026

Dettagli della notizia

Il 22 e 23 marzo 2026 si terrà un Referendum Costituzionale in materia di di giustizia. Si vota domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00, e lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00.

Data:

19 Gennaio 2026

Notizia scaduta il:

24 Marzo 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Il 22 e 23 marzo 2026 si terrà un Referendum Costituzionale in materia di di giustizia.

Le operazioni di votazione si svolgeranno domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00, e lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00.

Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione.

Questo il quesito a cui saranno chiamati a rispondere gli elettori: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».

Referendum 22-23 marzo - Ministero dell'interno

Apertura straordinaria dell'ufficio elettorale per il rilascio delle tessere elettorali

  • Venerdì 20 marzo 2026 dalle 9.00 alle 18.00.
  • Sabato 21 marzo 2026 dalle 9.00 alle 18.00.
  • Domenica 22 marzo 2026 dalle 7:00 alle 23.00.
  • Lunedì 23 marzo 2026 dalle 7.00 alle 15.00

Convocazione della commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori

La Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune di La Valle Agordina,  il giorno 26 febbraio 2026, alle ore 08:30, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per il referendum costituzionale indetto per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Individuazione e assegnazione spazi propaganda elettorale

La Giunta comunale con delibere n. 7 e 8 del 18 febbraio 2026 ha individuato i luoghi ed ha assegnato gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale diretta per il Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026.
Sono state assegnate le seguenti 7 sezioni di spazi, secondo le richieste pervenute:

- sezione di spazio n. 1 - ALLEANZA VERDI E SINISTRA
- sezione di spazio n. 2 - MOVIMENTO 5 STELLE
- sezione di spazio n. 3 - PARTITO DEMOCRATICO
- sezione di spazio n. 4 - COMITATO 15 PER IL NO
- sezione di spazio n. 5 - FRATELLI D'ITALIA
- sezione di spazio n. 6 - LEGA SALVINI PREMIER
- sezione di spazio n. 7 - FORZA ITALIA

Agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, aerei, via mare e autostradali.

In vista della prossima consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026 sono previste tariffe agevolate per gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale. Tutte le informazioni di dettaglio sono contenute nella circolare n. 19 della Direzione centrale per i Servizi elettorali del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali (vedi allegati).

Gli elettori potranno usufruire delle agevolazioni applicate dagli enti e dalle società che gestiscono i servizi di trasporto ferroviario, marittimo, autostradale e aereo, secondo quanto di seguito riepilogato.

Agevolazioni per i viaggi ferroviari
Le società Trenitalia S.p.A., Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o all’estero che si recheranno nella località di iscrizione elettorale, o in località limitrofe, per esercitare il diritto di voto.
I biglietti agevolati possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso delle votazioni. Per le consultazioni del 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026, mentre quello di ritorno dovrà avvenire non oltre il 2 aprile 2026. Il viaggio di andata deve concludersi entro l’orario di chiusura delle operazioni di voto e quello di ritorno non può iniziare prima dell’apertura dei seggi.
Per usufruire delle agevolazioni l’elettore dovrà esibire, nel viaggio di andata, la tessera elettorale oppure una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto è stato acquistato per recarsi a votare; nel viaggio di ritorno dovrà invece mostrare la tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione, oltre a un documento di riconoscimento. Per gli elettori residenti all’estero la tariffa ridotta è valida esclusivamente per la tratta italiana e richiede anche la cartolina-avviso o una dichiarazione dell’autorità consolare.
Nel dettaglio, Trenitalia rilascerà biglietti nominativi di andata e ritorno con riduzione del 60% sulle tariffe regionali e del 70% sul prezzo base dei treni del servizio nazionale. Italo applicherà una riduzione del 70% sul prezzo al pubblico per i viaggi in ambiente Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo. Trenord, per i servizi operanti in Lombardia, applicherà una riduzione del 60% sui biglietti nominativi regionali di andata e ritorno, inclusa la tariffa Malpensa. Le agevolazioni non sono cumulabili con altre promozioni, salvo le specifiche tutele previste per le persone a ridotta mobilità.

Agevolazioni per i viaggi via mare
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto che le società Compagnia Italiana di Navigazione, GNV, Grimaldi Euromed, Navigazione Siciliana e NLG – Navigazione Libera del Golfo applichino agli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale la tariffa agevolata con riduzione del 60 per cento della tariffa ordinaria passeggeri.
Nel caso in cui l’elettore abbia diritto alla tariffa in qualità di residente, sarà applicata la tariffa residenti, salvo che la tariffa elettori risulti più favorevole.

Agevolazioni autostradali
L’AISCAT ha comunicato che le concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade a sistema di esazione aperto, in favore degli elettori italiani residenti all’estero, sia per il viaggio di raggiungimento del seggio sia per quello di ritorno.
La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente la consultazione e, per quello di ritorno, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.

Agevolazioni per l’acquisto di biglietti aerei
La compagnia ITA Airways applicherà uno sconto sul biglietto aereo per voli nazionali di andata e ritorno utilizzati per raggiungere la sede del seggio elettorale di appartenenza.
Lo sconto è pari a 40 euro per tariffe di importo pari o superiore a 41 euro, è valido su tutti i brand tariffari, non si cumula con altre promozioni e non si applica a tasse e supplementi. I biglietti agevolati possono essere acquistati tramite il sito della compagnia e le agenzie di viaggio.
Al momento del check-in e dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale oppure, per il solo viaggio di andata, una dichiarazione sostitutiva; al ritorno sarà necessaria la tessera elettorale regolarmente vidimata. L’offerta è valida fino al 23 marzo 2026 per voli effettuati tra il 15 e il 30 marzo 2026.

Altre agevolazioni per alcune categorie di elettori residenti all’estero
In occasione della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, gli elettori residenti in Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non consente l’esercizio del voto per corrispondenza hanno diritto, presentando apposita istanza alla competente autorità consolare, al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Disponibilità a subentrare nell’incarico di scrutatore e di presidente di seggio

Il Comune di La Valle Agordina, secondo quanto disposto dalla circolare della Prefettura di Belluno – UTG n. 4888 del 03/02/2026, intende raccogliere la disponibilità preventiva, da parte di cittadini elettori dello stesso Comune, a essere inseriti in un elenco aggiuntivo rispetto agli albi esistenti.

Tale elenco sarà utilizzato per garantire il subentro nell’incarico di scrutatore e, per chi sia in possesso di adeguati requisiti di studio e professionali, anche di presidente di seggio, nei casi di improvvisa mancanza dei componenti degli uffici elettorali di sezione originariamente nominati dalla Commissione elettorale comunale e dalla Corte d’Appello di Venezia, impossibilitati a garantire la loro presenza ai seggi.

La comunicazione di disponibilità a svolgere l’incarico di scrutatore o di presidente di seggio dovrà pervenire all’Ufficio elettorale entro venerdì 6 marzo 2026 e potrà essere consegnata a mano o trasmessa ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

anagrafe.lavalle@agordino.bl.it o comune.lavalleagordina.bl@pecveneto.it

Anche chi fosse già iscritto negli albi di scrutatore e presidente di seggio potrà comunicare la propria disponibilità e avrà la precedenza nell’eventuale nomina.

Si allega apposito modulo di domanda.

Propaganda elettorale - istanza di assegnazione spazi

Le istanze per l’assegnazione di spazi per la propaganda elettorale in occasione delle consultazioni referendarie dei giorni 22 e 23 marzo 2026, indette con D.P.R. del 13/01/2026 pubblicato sulla G.U. del 14/01/2026, devono essere presentate dagli aventi diritto entro il 16 febbraio 2026 (34°giorno antecedente la votazione).

Voto assistito

Chi è affetto da grave infermità fisica può esercitare il diritto al voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore liberamente scelto purché iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica.

La legge 17/2003, permette di annotare in modo permanente il diritto al voto assistito, mediante l'apposizione di un timbro sulla tessera elettorale, nel rispetto delle disposizioni vigenti sulla tutela dei dati personali, per evitare all’elettore di dover produrre ad ogni consultazione il certificato medico idoneo per ottenere l'assistenza.

Sono considerati elettori affetti da grave infermità i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da gravi impedimenti agli arti superiori che non consentono di esprimere autonomamente il voto.

L’annotazione del diritto di voto assistito è apposta su richiesta dell’interessato, a cura del Comune di iscrizione elettorale.

La richiesta dovrà essere accompagnata da

  1. documentazione sanitaria rilasciata dall'Azienda Sanitaria Locale (la certificazione sanitaria dovrà attestare esplicitamente l’infermità fisica che impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altra persona)
  2. la tessera elettorale per l'apposizione del timbro
  3. copia di un documento di identità personale in corso di validità.

Voto domiciliare

In base alla Legge 7 maggio 2009, n. 46, che subentra alla Legge 27 gennaio 2006, n. 22, hanno diritto a votare dalla propria abitazione:

  • gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’articolo 29 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104
  • gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

Gli elettori interessati al voto domiciliare devono far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, ubicata in qualsiasi Comune del territorio nazionale, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data della votazione.

Per il Referendum costituzionale del 22 – 23 marzo 2026, la richiesta dovrà essere presentata da martedì 10 febbraio 2026 a lunedì 02 marzo 2026.

Nella dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione ove l'elettore dimora, dovrà essere indicato l'indirizzo completo e possibilmente un recapito telefonico.

Dovrà inoltre essere inclusa la documentazione che segue:

  1. copia della tessera elettorale
  2. copia di un documento di identità
  3. idonea documentazione sanitaria rilasciata gratuitamente da un Funzionario Medico designato dalla ASL competente

Referendum del 22 e 23 marzo 2026. Termini inoltro istanze per iniziative di propaganda elettorale

Elettori temporaneamente all'estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento dei Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al proprio indirizzo estero.

Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza gli elettori temporaneamente all'estero dovranno far pervenire al comune d'iscrizione nelle liste elettorali, entro il 18 febbraio, un'apposita richiesta, corredata da un documento di identità valido.

La richiesta potrà essere inviata al comune per PEC all'indirizzo comune.lavalleagordina.bl@pecveneto.it o per posta elettronica normale all'indirizzo anagrafe.lavalle@agordino.bl.it, oppure recapitata a mano all'Ufficio Anagrafe/Segreteria del Comune di LA Valle Agordina in Via Chiesa n. 1, anche da persona diversa dall’interessato utilizzando il modello in allegato.

Voto degli elettori residenti all'estero (AIRE)

Voto per corrispondenza

I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104 votano per corrispondenza .

Si raccomanda di controllare e di eventualmente regolarizzare immediatamente la propria posizione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente.

Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire il diritto di voto, è pertanto facoltà dell’elettore verificare la possibilità di esercitare il diritto di voto per corrispondenza tramite riscontro con il proprio Consolato di riferimento.

Opzione di voto in Italia

In alternativa, gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale comunicando la propria scelta (opzione) per iscritto all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.

Questa scelta (opzione) vale solo per questa consultazione referendaria.

Per la comunicazione è preferibile utilizzare il modulo allegato o quello del proprio Ufficio Consolare.

Come prescritto dalla normativa vigente, è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.

La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità ed entro il 24 gennaio 2026.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 25/02/2026, 09:48

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